Il piccolo paese della Bretagna amato dagli artisti

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Foto: Brian Smithson – Creative Commons (Attribuzione 2.0 Generico)

Foto: Brian Smithson – Creative Commons (Attribuzione 2.0 Generico)

Pont Aven è uno splendido villaggio posto a fianco di una collina, attraversato da un corso d’acqua chiamato Aven, che scorre a volte impetuoso, a volte mansueto, sulle rocce granitiche caratteristiche della zona. Il flusso d’acqua alimenta le ruote dei mulini e finisce la sua corsa in mare, attraverso un porticciolo animato dal ritmo delle maree.

Siamo in Bretagna sulla costa atlantica, a 200 chilometri da Nantes, due ore di auto percorrendo strade a scorrimento veloce e particolarmente suggestive per i panorami mozzafiato.

Grazie al fascino del luogo e alle locande a basso prezzo, Pont Aven divenne già in passato meta di molti artisti, uno su tutti Paul Gauguin. Il pittore, stufo del caos della Parigi fine ‘800, venne spinto fino nel paese bretone dalle ristrettezze economiche e dalla voglia di isolarsi.

Vi si stabilì nel 1886, facendone il suo rifugio ed elaborando una nuova tecnica pittorica insieme a Emile Bernard. Dalle loro teorie nacque la famosa scuola di Pont Aven che annoverò vari artisti dell’epoca. Gauguin tornò varie volte in questo splendido villaggio prima di partire definitivamente per Tahiti dove morì nel 1903.

Oggi Pont-Aven è un paese semplicemente grazioso, una meta da non perdere se ci si trova in quella zona della Bretagna tra Nantes e Concarneau. Con i suoi mulini alimentati ancora da fiume e le case dalle caratteristiche forme costruite in pietra e i tetti in paglia, il piccolo comune è una finestra aperta sul passato.

Il minuscolo e caratteristico centro storico è disseminato di gallerie d’arte e negozi di dolci. La specialità del posto sono gallette di Pont-Aven, delle delizie a lunga conservazione che vengono prodotte direttamente in loco.

Infine merita una visita il porticciolo, governato completamente dalla marea che quando si ritira, lascia le barche a secco, impossibilitate a fare qualsiasi attività. Anche queste sono meraviglie della natura, piccoli tesori da non perdere.

Fonte: I Viaggi del Goloso (Creative Commons)

24 ottobre 2013