foto_2_provando-dobbiamo-parlare_-mario-finotti

Spettacolo visto a Teatro Fraschini di Paviavenerdì 25 novembre 2016

Vanni e Linda convivono in un bell’attico nel centro della Capitale. I due sono amici di Alfredo e Costanza, entrambi medici con una relazione burrascosa. Una sera le frustrazioni superano il livello di guardia e a farne le spese saranno proprio Vanni e Linda, letteralmente presi in ostaggio dalla coppia di amici sul piede di guerra.

Dobbiamo parlare è un film dall’impianto teatrale, basato sui dialoghi e quasi interamente girato negli spazi di un appartamento. Non stupisce dunque che, per prepararlo, gli interpreti si siano allenati in una prova “su palco”, che è poi diventata uno spettacolo vero e proprio.

È lo stesso Sergio Rubini, regista e interprete di Provando…Dobbiamo parlare, a spiegare al pubblico la genesi del progetto, in un prologo metateatrale che sfocia direttamente nella storia.

Data la natura di questo spettacolo è scontata la sua forte somiglianza con il film. Anche qui sono i confronti a fare la parte del leone, in un gioco che mischia dinamiche di potere, ripicche e affetti mal interpretati.

In scena con il regista (Vanni) ci sono Isabella Ragonese (Linda), Fabrizio Bentivoglio (Alfredo) – già interpreti della commedia sul grande schermo – e Michela Cescon, che sostituisce Maria Pia Calzone nel ruolo di Costanza. Tutti gli attori mostrano una buona affinità calandosi nelle parti a loro affidate e lasciandosi andare all’ordinaria follia dei conflitti familiari.

Complessivamente uno spettacolo godibile, che non brilla per originalità ma che riesce a intrattenere il pubblico in sala strappando qualche risata.

Marco Ragni