Il Rafting Center Val di Sole di Dimaro, provincia di Trento, è il pioniere degli sport estremi e delle attività outdoor di tutto il Trentino. Aperto nel lontano 1982, il centro propone una serie di attività che vanno dal rafting al canyoning passando per l’hydrospeed e per il kayak. Inoltre offre un più esteso bouquet di scelte: tarzaning, climbing, parapendio, tiro con l’arco e altro ancora, tanto per ricordare che la monotonia non abita da quelle parti.

Appena arrivati incontriamo Alessandro Fantelli, il direttore, che ci spiega brevemente la storia del centro e ci racconta che la nostra esperienza sarà una discesa di una quindicina di chilometri lungo il fiume Noce.

Veniamo a sapere che il corso d’acqua è stato nominato dal National Geographic il fiume più bello d’Europa per la pratica degli sport fluviali. In effetti tra le guide che accompagnano i turisti ci sono molte persone della zona ma anche un paio di istruttori venuti dal Sud America (da Cile e Argentina) per mettersi in gioco in un ambiente considerato più unico che raro. Ci sarà da divertirsi!

Naturalmente tutto avviene nella massima sicurezza: l’organizzazione ci fornisce l’equipaggiamento necessario (muta, giubbotto di salvataggio, caschetto) e poi ci illustra una serie di semplici regole per garantire tranquillità e divertimento durante la nostra discesa.

Ci imbarchiamo in sei: cinque principianti più la nostra guida, Alex, che con la sua lunga esperienza di discesa sui fiumi ci impartisce i comandi necessari per farci apprezzare l’avventura nel migliore dei modi.

Il nostro percorso è tranquillo ma non troppo. Lungo la via d’acqua troviamo abbastanza rapide per accendere l’adrenalina ma senza mai sentirci in pericolo.

Alex ci racconta che una versione più breve della stessa esperienza viene proposta anche ai bambini, che però evitano i tratti con maggiore pendenza, proseguendo in pullman per poi risalire più avanti. Hanno pensato proprio a tutto e a tutti.

Complessivamente la nostra avventura dura un paio d’ore, alla fine della quali ci ritroviamo sul pullman che ci riporta al centro e possiamo recuperare le energie sgranocchiando una tavoletta di cioccolata gentilmente offerta dallo staff. Ci voleva proprio!

Marco Ragni