Luci, musica ed evoluzioni artistiche in uno spettacolo perfetto

Rhyth.mix, lo spettacolo di Barbara Cardinetti andato in scena ieri al Teatro Comunale di Casalpusterlengo (Lodi), è un grandioso inno all’armonia, all’energia e alla femminilità.

È molto più di una performance di danza o di ginnastica artistica, somiglia piuttosto a una stupenda opera dove luci, corpi ed elementi scenici si mischiano, fondendosi in un’ipnotica alchimia.

Le giovani interpreti, provenienti dalla Nazionale Italiana Ginnastica Ritmica, si muovono fluide tra sipari trasparenti sui quali vengono proiettati arabeschi di colori, immagini eteree che avvolgono e completano gli straordinari movimenti delle fanciulle.

Mantenendo un ritmo serrato che non lascia mai spazio a cali di attenzione, le suggestioni musicali si susseguono su pezzi ora classici ora rock, a volte lenti altre aggressivi.

Il repertorio passa da Nobody’s Wife di Anouk al tema del favoloso mondo di Amélie attraversando originali rivisitazioni di Lollipop delle Chordettes e di Imagine di Lennon. Il tutto avviene senza che lo spettacolo perda armonia perché le evoluzioni delle protagoniste sposano alla perfezione ogni musica, giocando a mimetizzarsi, a elevarsi oltre i limiti del corpo, diventando creature proteiformi e multiple.

La quasi ora e mezza di spettacolo scivola via senza che lo spettatore se ne accorga e alla chiusura del sipario, dopo gli applausi, si resta a lungo inebriati dalla magia vista in scena.

Marco Ragni

24 gennaio 2013

Voto: 8,5

Positivo: La bravura delle interpreti e i tocchi di genio della regia

Negativo: nulla da segnalare