La “dolce” rivalità per la paternità della torta viennese

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Photo by Michela Simoncini (on Flikr) Creative Commons

Photo by Michela Simoncini (on Flikr) Creative Commons

C’è una meta turistica golosa a cui non si può rinunciare se si arriva a Vienna: la storica pasticceria Demel. Fondata nel 1888, Demel è stata la pasticceria della corte austriaca e qualcuno narra perfino di  un leggendario passaggio segreto che dal laboratorio portasse direttamente al palazzo del Hofburg, di modo che i reali potessero usufruire discretamente delle delizie preparate dal pasticcere.

Il locale è uno spettacolo sia per gli occhi che per il palato. Tutti i dolci schierati nelle vetrine incantano e lasciano l’imbarazzo della scelta. L’arredamento lussuoso è conservato splendidamente dal 1888, rendendo l’atmosfera unica.

La protagonista indiscussa su tutti i dolci è una morbida torta al cioccolato con uno strato di marmellata e rivestita con una golosissima glassa al cacao, che in questa pasticceria servono anche in mono porzione. Si tratta della famosa Sacher Torte dalla ricetta segretissima e oggetto di disputa tra Demel e la pasticceria dell’Hotel Sacher, dove l’atmosfera di sfarzo e lusso non ha nulla da invidiare alla sua grande rivale.

Lì la torta ve la servono in un piattino decorato, accompagnata da un ciuffo di panna che ingentilisce la presentazione e fa vibrare le papille gustative prima del previsto.

Una diatriba golosa

La storia di questa grande rivalità tra le due pasticcerie più importanti di Vienna comincia circa nel 1832, quando un apprendistaFranz_Sacher pasticcere appena sedicenne, Franz Sacher (nella foto), si trovò alla corte austriaca a fare il suo apprendistato e una sera, quasi per caso, dovette sostituire il primo pasticcere di corte. Impegno arduo per il giovane apprendista che dovette preparare in tempi brevi un dolce agli ospiti dell’allora primo ministro austriaco, il principe Von Metternich.

La favolosa torta che realizzò con gli ingredienti a disposizione ebbe un successo clamoroso, sia a corte che presso gli ospiti del principe. Il giovane Franz Sacher grazie a quel episodio, iniziò così una folgorante carriera: aveva inventato la Sacher Torte.

Dopo aver girato l’Europa, il ragazzo tornò a Vienna aprendo una sua attività. I problemi cominciarono quando il figlio di Franz Sacher, Eduard, andò a lavorare da Demel, la prestigiosa pasticceria che serviva i reali austriaci, portandosi in dote la ricetta della Sacher Torte.

Da qui nacque la prima diatriba sulla golosa torta che però si risolse con la riappacificazione tra padre e figlio i quali, per consolidare il loro ritrovato rapporto, aprirono insieme l’Hotel Sacher.

Fin qui tutto bene, ma la vera disputa sulla Sacher che arrivò fino alla Corte Suprema Austriaca, la si ebbe a partire dal 1930.

Il fallimento dell’Hotel Sacher, probabilmente caduto in difficoltà a causa della terribile crisi economica del 1929, portò uno dei figli di Eduard a lavorare presso Demel, la quale ricevette dal nuovo e rinomato pasticcere, il marchio esclusivo della Sacher Torte.

Quando l’Hotel Sacher riaprì i battenti dopo qualche anno, il nuovo proprietario rivendicò il marchio esclusivo sulla torta, scatenando una battaglia legale contro Demel che si concluse solo nel 1962 davanti alla Corte Suprema Austriaca.

La decisione storica fu presa: entrambe le pasticcerie potevano produrre la golosa Torta ma solo l’Hotel Sacher ebbe la possibilità di chiamarla “Original Sacher Torte”.

La pasticceria Demel invece ricevette la possibilità di chiamarla “Eduard Sacher Torte”, in quanto il figlio del grande Franz aveva apportato qualche modifica alla ricetta originale del padre.

Chissà se Eduard nel segreto del suo laboratorio, avrà davvero cambiato la ricetta del padre. Questo non lo sapremo mai e forse è meglio così…


Fonte: I Viaggi del Goloso (Creative Commons)

27 agosto 2013