Alcune tappe imperdibili per scoprire l’isola delle meraviglie

Grotta del Bue Marino

Grotta del Bue Marino – foto di Serafino Centenaro (su Flikr) Creative Commons

Terra di natura incontaminata, di mare cristallino e di antica e profonda cultura, la Sardegna è una regione che conquista proprio grazie a queste sue mille qualità che la rendono assolutamente unica nel panorama dell’offerta turistica del Bel Paese.

Oltre ad essere una regione affascinante, la Sardegna è anche straordinariamente ricca e variegata e questo significa che si presta a diverse tipologie di soggiorno. Sarà per questo che ogni anni centinaia di turisti la scelgono, riservandosi, spesso con largo anticipo, un pacchetto vacanze in Sardegna.

Data la sua estrema ricchezza è difficile stabilire un itinerario preciso di cosa visitare; tuttavia è possibile segnalare una serie di luoghi da non perdere in quanto conosciuti per essere i più affascinanti di tutto il territorio.

Sardegna: una terra tutta da scoprire

Prima tappa del vostro viaggio alla scoperta del territorio sardo è Capo d’Orso, situata sulla costa nord nei pressi di Palau; si tratta di una magnifica roccia che nei secoli ha appunto assunto le sembianze di un orso grazie alla continua erosione degli agenti atmosferici. Di qui, prenotando un biglietto su un traghetto, è possibile approdare dopo pochi minuti di navigazione sull’Isola di La Maddalena, una delle aree più celebri e incontaminate di tutta la Sardegna. Vi consigliamo di fare un giro per le calette e le grotte dell’isola e, in seguito, di noleggiare un auto e dirigersi all’Isola di Caprera ove, tra le altre cose, potete visitare la Casa-Museo di Garibaldi, ovvero il luogo ove l’eroe dei due mondi visse nell’ultimo periodo della propria vita.

Se volete invece vedere l’esempio e la testimonianza più alta della civiltà nuragica della Sardegna, allora dovete certamente recarvi a Barumini, uno dei siti archeologici più importanti del territorio. Da non perdere è anche il Museo MAN di Nuoro, presso il quale sono ospitati importanti opere artistiche dei più conosciuti artisti sardi del ‘900 tra i quali si segnalano soprattutto Giuseppe Biasi e i fratelli Ciusa.

Continuando il vostro viaggio per il territorio sardo, avrete modo di notare che molti paesi sono decorati con murales realizzati in epoca recente; tra questi di particolare interesse sono soprattutto i murales di Orgosolo e di San Sperate, sebbene si trovino dei murales molto interessanti anche nelle zone di Urzulei, Tortolì e Bari sardo. Nella maggior parte dei casi vi troverete di fronte delle opere che ritraggono uomini e donne nei tipici costumi del territorio, sebbene non manchino delle opere più provocatorie e ispirate alla modernità.

Se vi trovate in Gallura, per la precisione nella zona di Luras, allora non perdete gli olivastri millenari; si tratta di due olivastri millenari, il più grande dei quali raggiunge un altezza di ben 12 metri.

La Sardegna è poi rinomata per la sua abbondanza di chiese romaniche; sul territorio ce ne sono moltissime, tutte molto affascinanti e suggestive e che certamente vale la pena vedere. Tra le tante vi consigliamo di non perdere la Chiesa romanica di Saccargia la cui costruzione terminò nel 1116 su richiesta di Costantino I.

Tra le tante meraviglie naturali della Sardegna, non potete non vedere la Grotta del Bue Marino a Dorgali, una bella grotta che prende il nome dal nome sardo della foca monaca che un tempo viveva anche in queste acque. La grotta può essere raggiunta solo via pare imbarcandosi a Cala Gonone.

Ma il vostro viaggio in Sardegna non può dirsi completo senza visitare le Dune di Piscinas, una specie di piccolo deserto che sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, l’antica città di Nora, di origini puniche, e la Domus de Janas della Roccia dell’Elefante, situata tra Castelsardo e Sedini.

Scritto da Vaxgelli – http://www.sardiniaturismo.eu – Licenza Creative Commons

17 giugno 2013