Un libro ci insegna che le buone maniere derivano dal buon senso

Foto: Texas A&M University (Flikr) Creative Commons - Attribuzione 2.0 Generico (CC BY 2.0)

Foto: Texas A&M University (Flikr) Creative Commons – Attribuzione 2.0 Generico (CC BY 2.0)

Certamente a qualcuno sarà capitato, in un’occasione speciale, di trovarsi a cena e chiedersi con quale forchetta fosse opportuno iniziare o magari a chi toccasse pagare il conto una volta finito. Oppure sarà successo di interrogarsi riguardo la precedenza quando si incrocia qualcuno che entra o esce da un negozio o ancora come sia giusto presentarsi, secondo le buone maniere.

Le regole del galateo ci vengono incontro in ogni occasione della vita, dal saluto, all’abbigliamento, alle cerimonie importanti, passando per quelle piccole accortezze che faranno di noi dei buoni padroni di casa e, all’occorrenza, degli ospiti garbati.

Barbara Ronchi Della Rocca ci presenta il galateo in un libro dal titolo Si fa non si fa, edito da Vallardi. Si tratta di un’interessante revisione aggiornata che adatta le buone maniere alle esigenze del presente.

Non possiamo di certo negare che le cose siano cambiate dall’epoca di Galeazzo Florimonte ai giorni nostri. Il mondo è diventato più veloce, la parità tra i sessi ha cambiato certe abitudini, lasi fa non si fa globalizzazione ci mette a confronto con abitudini completamente diverse. Si sono diffusi internet, mail, sms e, grazie ai telefoni cellulari, siamo quasi sempre reperibili, ma anche potenzialmente più rumorosi.

In modo semplice e chiaro, attraverso i vari capitoli, ci accorgeremo di come avremmo potuto gestire più gentilmente qualche situazione, troveremo idee per presentarci sempre al meglio, ma senza esagerare, e di comportarci da signori in ogni occasione.

Personalmente credo che il mondo sarebbe un posto migliore se il galateo si leggesse a scuola. L’arte di stare al mondo renderebbe più piacevoli e sensibili tutti i suoi abitanti.

 

Voto 7

Positivo: un libro che racconta con semplicità come comportarci ad ogni occasione.

Negativo: molte regole incomprensibili (alla sottoscritta) vengono espresse senza dare spiegazioni, rischiando di apparire così un pò meno credibili.

 

Maia Fiorelli

18 dicembre 2013

Communicat