I due parchi nel nord ovest del Paese sono patrimonio dell’UNESCO

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Foto: Original uploader was As578 at en.wikipedia – Creative Commons (Attribution-ShareAlike 2.5 Generic)

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Durante un viaggio nella parte nord occidentale dell’Argentina sono degni di interesse i parchi di Talampaya e Ischigualasto, nelle province rispettivamente de La Rioja e San Juan.
Pur essendo in due province diverse, i parchi sono molto vicini e si possono visitare per mezzo di tour organizzati con base a La Rioja; quasi ogni hotel avrà a disposizione una sua agenzia di gite convenzionata, ma girando un po’ per la città se ne possono trovare di più economiche.
Il parco di Ischigualasto, detto a ragione Parco della Luna, presenta un paesaggio realmente lunare, con collinette grigie tondeggianti a perdita d’occhio. In questo parco viene praticata una forma molto argentina di archeologia: si aspetta che l’erosione del tempo porti in superficie i reperti ed una volta l’anno si fa una gita per raccoglierli.
Interessante la valle de las bochas, palle di pietra perfettamente sferiche che affiorano e si reimmergono nel terreno a seconda dell’erosione. La loro formazione non è ancora stata spiegata in modo convincente: alcuni parlano addirittura di manufatti preistorici.
Se nel parco di Ischigualasto sembra di essere sulla Luna, in quello di Talampaya è come trovarsi su Marte. Le formazioni di roccia rossa, erose dal vento a formare canyon e pinnacoli di tutti i tipi, sono state anche la casa di una antica popolazione indigena, come testimoniano le numerose incisioni rupestri.
Entrambi i parchi sono stati dichiarati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.
La zona è desertica e la temperatura non stenta a superare i 50°C, anche se non se ne ha una percezione immediata a causa del clima molto secco. In ogni caso conviene portarsi una abbondante scorta d’acqua per reidratarsi e magari anche un buon cappello parasole.

 

Fonte: http://ulisse.wordpress.com (Creative Commons – Attribution-ShareAlike 3.0 Unported)

15 ottobre 2013