29 Settembre 2011

 

Il motivo principale per cui siamo andatia Triberg erano le cascate. Qui infatti ci sono le cascate più alte della Germania (fino ad un mese fa io non sapevo nemmeno che ci fossero delle cascate in Germania…) e si tratta di una delle mete più gettonate della foresta nera.
Quindi, siamo entrati nel parco (ingresso 3,50 euro) che ha dei sentieri asfaltati, sui quali potrebbe passare anche un calesse, e abbiamo ammirato questa meraviglia della natura che tra strade obbligate, i corrimano, gli steccati e i turisti sembra un po’ King Kong in gabbia…
Il parco comunque offre scorci molto belli e angoli freschi con gazebo e panchine per godersi l’ombra del bosco.
Fuori dai sentieri abbiamo visitato Triberg che è un paese di gente invasata per gli orologi a cucu: in tutta la zona se la litigano per chi ha il congegno più grande.
Il centro è tipico, colorato e pittoresco, con tanti negozi di souvenir dove vendono principalmente… indovinate? Cucu!
Prima di tornare a casa, come proposto dai depliant presi all’ufficio turistico, siamo andati al mulino Hexenlochmuhle, che si trova in una frazione di Furtwangen.
Lo abbiamo raggiunto attraversando il paesaggio buclico di queste zone dove i prati si alternano alla fitta foresta e una volta raggiunto… bhe…non è altro che… un mulino…che ospita un locale per giunta! E non è neanche tanto groso ne bello quindi, se siete di fretta, potete anche farne a meno. Qualunque direzione prendiate, vi godrete comunque il bel paesaggio

Voto: 7
Positivo: in una sosta lungo il tragitto verso il mulino c’erano dei conigli morbidi e socievoli che mi correvano incontro ogni volta che mi spostavo lungo il recinto. Che carini!
Negativo: la sensazione di una natura arresa al parco delle cascate

La dritta: Ci sono 3 accessi principali alle cascate. Se volete parcheggiare più agevolmente e visitare meglio il parco, scendete in paese ed entrate da li.

 

Maia Fiorelli