Di Bicentenario Uruguay – Fiesta Popular • 250 años José Artigas, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=45894695

I giornalisti Andrés Danza ed Ernesto Tulbovitz hanno dedicato un libro ad uno dei personaggi più singolari dell’ultimo decennio, quel Pepe Mujica che, da presidente dell’Uruguay, seppe farsi conoscere in tutto il mondo per il suo stile di vita morigerato e la sua filosofia incentrata sulla sobrietà.

Il volume si intitola, appropriatamente, Una pecora nera al potere ed è pubblicato in Italia dal Gruppo Editoriale Lumi.

Scritto in modo chiaro e con un ritmo incalzante, questo resoconto racconta scene di vita, aneddoti e brani di conversazione che aiutano il lettore a inquadrare in maniera nitida l’incredibile personaggio politico che ha guidato l’Uruguay per 5 anni, dal 2010 al 2015, arrivando a farsi conoscere in tutto il mondo.

L’opera è puntualmente divisa in 12 capitoli che guardano ad aspetti differenti di Mujica. Si parte dall’origine della sua corsa alla presidenza, per poi analizzare, più nel dettagli, la sua figura di candidato e quindi di presidente. Mano a mano che ci si addentra nella lettura, emergono anche altri aspetti della sua sfaccettata natura, quelli dell’irriverente e dell’anarchico, determinanti per forgiare la sua immagine di presidente fuori dagli schemi.

Ma Mujica è stato anche l’esempio per il suo popolo e il leader della sua nazione, entrambi volti che vengono affrontati nelle due parti dedicate, prima di passare a quella che parla della sua astuzia, raccontata nel capitolo intitolato la volpe.

Il libro si chiude con un escalation che parla del testimone, del vecchio, del profeta e del mito: tappe dove l’esperienza e l’età hanno avuto primaria importanza nelle scelte operate da questo presidente guerrigliero che, con le armi della semplicità, ha saputo guadagnarsi fama internazionale.

Marco Ragni