Il quartiere di Pianoscarano è uno dei più antichi di Viterbo, un tempo separato dal centro cittadino dal torrente Paradosso. Questa peculiare caratteristica lo rende ancora oggi un piccolo mondo a parte, innestato nella splendida Città dei Papi ma caratterizzato da un’atmosfera unica, meritevole di essere scoperta. Chi desidera immergersi nella suggestiva storia di questi luoghi può fare affidamento su una scelta di strutture ricettive ideali, che consentono di soggiornare all’interno delle mura cittadine, in un contesto fortemente impregnato di Storia.

Il proprietario, Giuliano Ciorba, è uno che le tradizioni di Pianoscarano se le porta addosso come un vestito fatto su misura. Basta una chiacchierata con lui per capire che l’attaccamento a un luogo è qualcosa che non ti lascia mai: Giuliano ha girato il mondo ma è solo nel suo quartiere che si sente veramente a casa.  Non stupisce perciò che abbia scelto l’antico rione per dare vita al suo progetto di accoglienza chiamato Due residenze, una splendida idea che ha portato alla ristrutturazione di due monumenti nazionali ricchi di Storia, che oggi sono diventati punti d’approdo per i turisti in cerca di comfort e comodità a due passi dal centro cittadino.

La Guest House Ponte Levatoio sorge proprio a ridosso della Porta del Carmine, tanto che ne condivide uno dei muri maestri. Qui si trovano comode stanze climatizzate dotate di aria condizionata, wi-fi e bagno privato: la sistemazione ideale per andare alla scoperta di Viterbo. Per chi preferisce soggiornare in appartamento c’è invece la Torre Mozza, soluzione di pregio ricavata in un edificio che può vantare secoli di Storia e che si trova proprio nel cuore del quartiere.

Recentemente, l’intraprendente Giuliano ha deciso di proseguire la sua opera di valorizzazione del turismo cittadino aprendo una nuova possibilità di accoglienza dei viaggiatori, il B&B Natura Viva. Quest’oasi di pace sorge in Strada Gesù Nazzareno, proprio sul percorso della Via Francigena e garantisce un ambiente immerso nel verde e nella tranquillità, ma sempre in contatto con la Storia del territorio.