La prima regia teatrale di Diego Abatantuono piace al pubblico in sala

 

Spettacolo visto al Teatro Sociale di Stradella, domenica 2 febbraio 2014

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La Morte dei comici, testo di Lorenzo Beccati, Valerio Peretti Cucchi dal quale è tratto lo spettacolo Vengo a prenderti stasera (regia di Diego Abatantuono, con Mauro Di Francesco e Nini Salerno) è un’opera molto particolare, che vorrebbe porsi su quella sottile terra di confine che sta tra poesia e umorismo grottesco.

La trama la dice già lunga. Un attempato cabarettista a fine carriera (Di Francesco) viene colto da un improvviso malore. Contemporaneamente fa la sua comparsa nell’appartamento un eccentrico personaggio (Salerno) che afferma di essere la Morte dei Comici, passata appositamente per accompagnare il protagonista nell’aldilà.

La situazione surreale è un pretesto per innescare un lungo dialogo tra i due personaggi. Il primo cerca di guadagnare tempo mentre il secondo – ligio al dovere – è determinato a portare a compimento il proprio lavoro. Dopo una chiacchierata fatta di citazioni, vecchie e nuove battute e qualche malinconico rimpianto, i due si scopriranno amici…

L’affiatamento che lega Diego Abatantuono, Nini Salerno e Mauro di Francesco non è certo una novità e non stupisce che per la sua prima regia teatrale il comico milanese si affidi ai due compagni di molte avventure cinematografiche.

Sul palco la coppia di attori dimostra un ottimo affiatamento e mette in scena senza risparmiarsi il tipo di umorismo per palati non troppo raffinati già visto sul grande schermo.

Quasi due ore di puro intrattenimento senza pretese artistiche troppo elevate rendono lo spettacolo piacevole ma non certo indimenticabile. Tra una risata e l’altra il pubblico mostra comunque di apprezzare e in fin dei conti chi siede in platea ha sempre ragione…

Voto: 6

Positivo: un buon ritmo e nessuna pretesa

Negativo: non si eleva al di sopra del puro intrattenimento

Marco Ragni

4 febbraio 2014