La cultura enologica dell’isola poggia le basi su una passione generazionale

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Foto: Josh McFadden - Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 Generic license.

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In Sardegna la cultura vino ha sempre avuto la sua importanza, basti pensare che se ne producono circa 850.000 ettolitri ogni anno.

L’isola può vantare una denominazione DOCG come il Vermentino di Gallura ma il ruolo più rappresentativo spetta probabilmente al Cannonau, prodotto DOC che si ottiene dall’omonimo vitigno. In generale la scelta è caratterizzata da una grande varietà che vede vini corposi e strutturati coesistere al fianco di quelli più delicati e raffinati.

Entrando in contatto con le realtà che hanno abbracciato l’arte di Bacco ci si rende conto che sono passione e tradizione le forze motrici della cultura enologica sarda. Si incontrano infatti storie come quelle della società agricola Rigàtteri (italianizzazione del termine sardo Reigatile, dal nome del terreno su cui poggiano i vigneti) dove il vino è una questione di famiglia iniziata negli anni ’30 da nonno Angelo e passata oggi al nipote Ermes, attraverso il figlio Marino.

Un legame antico che esiste anche nell’attività della famiglia Fiori, impegnata alla produzione vinicola da oltre 3 generazioni. Gente capace di mantenere talmente inalterato il rispetto per il territorio da seguire personalmente la coltivazione.

E se è vero che il vino migliora invecchiando così fanno anche le attività che lo producono da ben oltre mezzo secolo. È il caso della cantina Santa Maria La Palma, nata alla fine degli anni ’50. Un’azienda che, in piena sintonia con le caratteristiche dei terreni che vanno dal golfo di Alghero alla baia di Porto Conte, ha saputo sviluppare i vitigni più noti nell’isola, come appunto il Cannonau ed il Vermentino.

Non è da meno la famiglia Pisoni che già nel 1950 lavorava e curava con passione le attuali vigne e commerciava i vini Cannonau e Vermentino. Nelle sue cantine oggi ne produce una quantità che va dai 200 e i 250 ettolitri all’anno.

Con Sella & Mosca si entra poi a stretto contatto con la leggenda perché questa solida azienda, fondata nel lontano 1899, conta ormai 550 ettari di vigneto e produce un’ampia gamma di vini. Si tratta di un complesso straordinario che è particolarmente interessante per gli appassionati di enoturismo perché ospita numerose strutture aperte al pubblico, come le cantine storiche, costruite nel 1903, l’enoteca e il museo, diviso nella sezione aziendale e in quella archeologica legata alla necropoli di Anghelu Ruju.

Vale dunque la pena di sbizzarrirsi a scoprire i migliori vini della Sardegna, tenendo bene in mente un saggio consiglio di Goethe: “La vita è troppo breve per bere vini mediocri”.

Weekend & Tempo Libero

22 ottobre 2013

SCOPRI I VINI DELLA SARDEGNA

Santa Maria La Palma

Cantina Santa Maria La Palma

Loc.Santa Maria La Palma

Alghero (SS)

Tel +39 079 999008

vini@santamarialapalma.it

www.santamarialapalma.it

Rigattieri

Cantina Rigàtteri

Via Flume Longu

Loc. S.M. La Palma
Algheto (SS)
Tel. +39 340 8636375
Fax. +39 0289656043

info@rigatteri.com

http://www.rigatteri.com

 Azienda Fiori

Azienda Vitivinicola Francesco Fiori

via Ossi, 10

Usini (SS)

Tel. +39 079 380989 – 338 1949246

info@vinifiori.it

http://www.vinifiori.it

 Sella e Mosca

Tenute Sella & Mosca

Località I Piani

Alghero (SS)

Tel +39 079 997700

Fax +39 079 951279

anna.cadeddu@sellaemosca.com

http://www.sellaemosca.it

 Cantine pisoni

Cantine Pisoni

Via G.Garibaldi,95

Usini (SS)
Tel./Fax +39 079.380050
Cell 339.2825951
gpisoni82@vodafone.it

http://www.cantinepisoni.it