Zia Mame

Forse, prima di scrivere i miei pensieri su questo libro dovrei attendere qualche giorno, così che la nuvola di stupore che aleggia intorno ad essi svanisca. Mi servirebbe a fare considerazioni più sensate di quelle che mi passano per la testa ora, che ho appena chiuso Zia Mame (Adelphi) di Patrick Dennis. In questo momento, in effetti, riesco a malapena ad arginare l’impulso di riempire una pagina con parole come Fantastico e Meraviglioso.

Eppure mi va di scriverne ora. Lo faccio per incuriosirvi e per trasmettere questo mio entusiasmo cotto a puntino, come se fosse una profumatissima torta di mele appena sfornata. In questo momenti, in cui tutte le essenze sono presenti, vi consiglio dunque questo libro, un romanzo capitatomi per mano in modo del tutto casuale e scritto molto prima che io nascessi.

“Zia Mame”, racconta in prima persona la storia del giovene Patrick e delle sue avventure con zia Mame, a cui viene affidato dopo la morte del padre. Questa zia è una donna brillante, intelligente, irriverente più di Mary Poppins e, al contrario di quest’ultima, tutt’altro che perfetta.

Sembra in tutto e per tutto un romanzo autobiografco: un esilarante racconto, magari un pò esagerato, di aneddoti di vita vera. I personaggi sfilano palpabili e visibili, se ne può sentir la voce.

In realtà tutto è frutto di uno scherzo di Edward Everett Tanner (1921-1976), scrittore statunitense dai molti pseudonimi “tridimensionali”. D’altronde Pat, (soprannome dell’autore affibbiatogli dal padre) nella sua brillante carriera, si è divertito più volte ad inventare storie e scrittori (ad esempio Virginia Rowans) che si prendessero meriti e responsabilità delle sue. Tutte storia nella storia che funzionano a meraviglia anche se per me è stata un po’ una delusione scoprire che Mame e compagnia bella non sono mai esistite.

Questo libro è, in definitiva, una meravigliosa assurdità che mi ha congedata lasciandomi un sorrisoche mi conferisce forse un’aria un pò sciocca ma che mi è rimasto piacevolmente incollato addosso. Ora che vi ho detto tutto quel che dovevo, vado a cercare di capire quale altro libro sia stato scritto da Pat. Non ne posso più fare a meno.

Maia Fiorelli

12 dicembre 2014